Cosa vedere a Berlino in due giorni

La prima cosa che consiglio di fare prima di partire per Berlino è acquistare la Berlin Welcome Card che permette l’utilizzo dei mezzi pubblici e lo sconto su moltissime attrazioni della città. Insieme alla card troverete anche una dettagliatissima mappa e una pratica guida della città dove troverete indicati tutti i vantaggi che offre la Berlin Welcome Card. Potete trovare tutte le info cliccando sul link sottostante.

Berlin Welcome Card

Abbiamo deciso di pernottare all’Almodovar Hotel, moderno, molto confortevole e in ottima posizione dato che si trova nelle vicinanze della metropolitana.

La prima tappa del nostro weekend è la bellissima Porta di Brandeburgo (Brandenburger Tor), uno dei monumenti più importanti di Berlino. La porta segna la fine occidentale del viale Unter den Linden, e oltrepassandola si raggiunge il parco Tiergarten e il ReichstagLa Porta di Brandeburgo ha cinque ingressi ma dal momento della sua costruzione fino al 1918 l’ingresso principale poteva essere attraversato solo dalla famiglia reale. Nel 1961, dopo la costruzione del Muro di Berlino la porta si trovò praticamente in mezzo al nulla, bloccata tra est e ovest e di conseguenza inutilizzata per accedere.

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Oltrepassiamo anche noi la leggendaria porta e arriviamo al Parco Tiergarten.

Il Tiergarten è uno dei tre parchi più grandi della Germania, purtroppo essendo novembre non ci addentriamo per esplorarlo ma ne attraversiamo un piccolo pezzetto per poi raggiungere il Reichstag.

Il Reichstag è la sede del parlamento tedesco, uno dei simboli della città, molto noto e riconoscibile per la sua bellissima cupola di vetro.

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La Cupola è visitabile gratuitamente ma è necessario prenotare prima l’ingesso in quanto c’è molta richiesta. E’ consigliato farlo per tempo e potete prenotare la vostra visita cliccando sul link sottostante.

Prenotazione visita alla cupola

Nel cuore della cupola è presente un cono rovesciato che ha il nome di light sculptor ed è ricoperto da 360 specchi. Tramite un percorso a spirale si raggiunge la bellissima terrazza panoramica.

Dalla terrazza panoramica si gode di una meravigliosa vista a 360° su tutta la città.

Raggiungiamo ora il leggendario Muro di Berlino

Come tutti sapete il muro fu costruito dalla Repubblica democratica tedesca nel 1961 per dividere la parte Ovest della città, controllata dalle forze americane, francesi e britanniche, dalla parte Est, controllata dai sovietici.

Il crollo del muro avvenne il 9 Novembre 1989 segnando finalmente l’unione della città.

Del muro originale non è rimasto molto, molti pezzi sono stati danneggiati dagli stessi cittadini che odiavano ripensare a quei tempi, altri da turisti che hanno preso dei pezzi da tenere come souvenr.

La parte più visitata è la East Side Gallery, si estende lungo il fiume Sprea, vicino al ponte Oberbaumbrücke, è diventata una sorta di galleria d’arte dove i resti del muro sono ricoperti da coloratissimi murales.

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Un altra parte del muro, lunga circa 80 metri, si trova a metà strada tra Checkpoint Charlie e Potsdamer Platz. 

Per raggiungere la East Side Gallery potete passare dal ponte Oberbaumbrücke, un ponte su due livelli che fu simbolo di divisione tra est e ovest, come il muro, dal 1961 al 1989. Il piano inferiore è riservato alle auto, mentre i treni della metropolitana viaggiano su quello superiore.

Il Checkpoint Charlie

Quando la città era divisa dal Muro in due sezioni i cittadini non potevano viaggiare da est a ovest senza un regolare permesso e uno dei più famosi punti di attraversamento era il Checkpoint Charlie. Era il punto di frontiera tra le due zone Est (controllata dai Sovietici) e Ovest (controllata dagli Americani). Oggi è uno dei luoghi più visitati di Berlino.

A Berlino si trova anche il memoriale per le vittime dell’olocausto, si trova nel quartiere di Mitte, in un’area che un tempo era la terra di nessuno tra i due lati del Muro, poco lontano dalla Porta di Brandeburgo.

Da non perdere una visita al meraviglioso Duomo di Berlino.

Imponente costruzione in stile rinascimentale è molto visitato per i tesori che custodisce al suo interno e per la strepitosa vista sulla città che si gode dalla sua cupola, raggiungibile percorrendo 270 scalini, una fatica che vale assolutamente la pena.

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Dovete sapere che a Berlino i semafori sono contraddistinti da un personaggio molto simpatico che è diventato un vero simbolo della città tanto da avere negozi pieni di gadget a lui dedicati, si chiama Ampelmann.

Berlino è una città molto giovane, dinamica e vivace ed è bello anche semplicemente passeggiare per le sue strade.

Per concludere, per gli amanti del cioccolato una piccola chicca da non perdere, al negozio Ritter Sport, il famoso cioccolato quadrato, potete farvi personalizzare la vostra tavoletta di cioccolato, scegliete gli ingredienti, il tipo di cioccolato e la vostra tavoletta verrà creata sul momento.

Pubblicato da La Ele in Viaggio

Mi chiamo Elena e sono una vera appassionata di viaggi e fotografia.
Amo viaggiare più di qualsiasi cosa al mondo e scatto sempre mille foto perché per me significa catturare momenti e non solo immagini.
Con questo blog voglio semplicemente portarvi con me nei miei viaggi, con semplicità, senza frasi ad effetto o parole ricercate, ma solo farvi vedere il mondo attraverso i miei occhi e le mie esperienze sperando che magari possano essere d'ispirazione per i vostri viaggi.
Nata e cresciuta a Milano, voglio anche condividere con voi tutta la bellezza della mia città.


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